Effetti energetici del colore

La colorazione della pittura e i suoi effetti dal punto di vista energetico

Il colore della tinteggiatura esterna può avere un grosso impatto sull'efficienza energetica, soprattutto in climi caldi. Molti proprietari di abitazioni e costruttori non tengono in considerazione l'efficienza energetica del colore della pittura che usano nei loro progetti.

Per un'efficienza energetica maggiore, sono meglio colori chiari o tonalità pastello poichè hanno una buona riflessività solare ed una maggiore efficienza energetica rispetto ai colori scuri.
Infatti i colori scuri assorbono molta più energia radiante dalla luce del sole, riscaldando la parete e facendo aumentare le temperature interne.

Questo fenomeno accade solo con la radiazione solare (luce visibile) e non con il calore interno (radiazione infrarossa), poichè la tonalità della colorazione non interagisce con i raggi infrarossi.
Di conseguenza, quando si usano colori scuri piuttosto che chiari, possono verificarsi nei mesi caldi aumenti nei costi relativi all'aria condizionata.
Ma ciò non significa che bisogna evitare l'uso di colori scuri!

NanoceramiX, applicato esternamente su abitazioni o su costruzioni commerciali e industriali, aumenta l'efficienza energetica con qualsiasi colore di pittura!
NanoceramiX riduce i costi relativi al consumo energetico aumentando l'efficienza delle pitture usate, di qualsiasi colore siano. Esso abbatte la quantità di calore in ingresso attraverso il tetto e le pareti, indipendentemente dalla colorazione.
Quindi, anche se vengono utilizzati colori scuri, NanoceramiX aiuterà a contenere il risparmio energetico.

NanoceramiX rende più efficienti dal punto di vista energetico anche le colorazioni più chiare, perchè migliora ulteriormente i valori di riflessione.

NanoceramiX è utile non solo a rendere più efficienti dal punto di vista energetico le pitture durante la stagione estiva, ma riduce la dispersione di calore interno durante la stagione invernale, rendendo ogni abitazione o attività commerciale più confortevole.

NanoceramiX infatti interagisce sia con la luce visibile (calore radiante del sole), che con la radiazione infrarossa (calore radiante di stufe e termosifoni).


Di seguito un esperimento che dimostra il comportamento termico di materiali di diverse colorazioni esposti ad un clima particolarmente torrido, quello del Texas.

Temperature raggiunte da rivestimenti e altri materiali di diverse colorazioni esposti alla luce del sole

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Conclusioni

Dalle misurazioni si evince che sotto un'intensa esposizione al calore radiante generato dal sole, materiali di colorazione più chiara e tenue raggiungono temperature più basse.
Materiali e rivestimenti molto scuri possono anche sfiorare i 100°C! Notiamo che il rivestimento più "fresco" è la comune pittura di colore bianco, che ha portato la propria temperatura attorno ai 46°C.
L'aggiunta di NanoceramiX a questa stessa vernice, ha fatto fermare il termometro a circa 36°C, 10 gradi in meno rispetto al medesimo rivestimento senza nanosfere!